Molecola di Glicole Etilenico.

Immagine che rappresenta la molecola del Glicole Etilenico fornita da Benjah-bmm27, Public domain, via Wikimedia Commons

Acqua glicolata utilizzata come fluido antigelo.

Miscela acqua e glicole etilenico o glicole propilenico. Il Glicole etilenico, è più economico e largamente utilizzato per lo scambio termico. Il Glicole propilenico poiché presenta minore tossicità rispetto al glicole etilenico viene utilizzato spesso nel campo alimentare benchè più costoso.

I glicoli vengono poi attentamente miscelati con acqua in varie percentuali, in funzione del grado di protezione al congelamento richiesto dall’applicazione, riuscendo ad utilizzare queste soluzioni in un campo di temperature che variano da -45°C a +120°C.

Normalmente utilizzata negli impianti di raffreddamento dei motori endotermici (quelli delle auto a combustibile), è molto utile  quando si deve ottenere una refrigerazione al di sotto del punto di congelamento dell’acqua, fluido che normalmente si usa negli impianti di raffreddamento industriali quando il processo richiede un raffreddamento a temperatura negativa.

L’acqua glicolata diventa più aggressiva verso i metalli, tende facilmente a formare fanghi e può venire contenere microrganismi come batteri e muffe.
Le conseguenze sono una riduzione dell’efficienza degli impianti, la necessità di frequenti interventi di manutenzione, la riduzione della durata delle apparecchiature installate, lo sviluppo di cattive odorazioni.