Il vapore è un fluido termovettore essenziale negli impianti HVAC industriali, utilizzato principalmente per riscaldamento, deumidificazione e controllo processi in grandi strutture.
Ruolo negli HVAC
Negli sistemi HVAC (Heating, Ventilation, Air Conditioning), il vapore saturo o surriscaldato alimenta batterie termiche per riscaldare aria in distribuzione o per sterilizzazione. È ideale per applicazioni ad alta capacità termica costante, come il riscaldamento di grandi volumi d’aria o acqua sanitaria in complessi ospedalieri, manifatturieri e data center.
Applicazioni principali
- Riscaldamento aria: Scambiatore vapore-aria nelle UTA (Unità Trattamento Aria) per preriscaldo o postriscaldamento, sfruttando la condensazione per alto rendimento termico.
- Deumidificazione: In processi ibridi, il vapore integra cicli di assorbimento per aria umida in climi caldi, riducendo carico compressori.
- Sterilizzazione e umidificazione: Nei reparti HVAC ospedalieri o farmaceutici, per sanificazione condotte e umidità relativa controllata.
Vantaggi e gestione
Il vapore offre efficienza energetica (fino a 2-3 volte superiore all’acqua calda), linee leggere senza pompe di circolazione e flessibilità modulare. Richiede però controllo qualità (trattamento acqua, scaricatori condensa, isolamento) per evitare perdite da irraggiamento o trascinamento.